Paolo Tocco

Nato come cantautore e diventato poi giornalista, da anni si dedica a far conoscere i dischi al pubblico e alla stampa di settore. Lavora come promoter discografico, ufficio stampa e conduttore radiofonico da oltre vent’anni: mestieri diversi, almeno sulla carta, ma uniti da un filo comune, la volontà di raccontare storie cercando ciò che si nasconde oltre la superficie di un’opera.
Crede che dietro un “semplice” ritornello ci sia sempre qualcosa di bello da dire, un punto di vista nuovo da scoprire, una storia nascosta tra le parole o dietro un’immagine di copertina. Anche per sottrarsi ai meccanismi quotidiani del mestiere, a un certo punto ha ideato un format tutto suo: una piccola “isola felice”. Nulla di particolarmente innovativo o futuristico, anzi, nei modi è qualcosa di antico e retrò. Ma è il suo modo di stare dentro la musica.
ÈIl mio modo di ballare: il gioco, la passione e soprattutto la curiosità di andare oltre ciò che suona in un disco o che è scritto dentro un libro. Perché c’è sempre una storia da raccontare. In ogni puntata diTrans Europe Express, in circa trenta minuti, ne sceglie due e prova a fotografarle attraverso la viva voce dei loro protagonisti.



